Come interpretare il calcolo
La produzione cala annualmente secondo il degrado. Autoconsumo è produzione per quota, limitato al consumo annuo; il resto è eccedenza. Risparmio è acquisti evitati più eccedenze al prezzo manuale meno manutenzione. Il saldo parte dall’investimento netto negativo. Recupero al primo passaggio dello zero, interpolato nell’anno; recupero semplice sul primo anno solo se raggiunto nell’orizzonte.
Risparmio netto annuo = autoconsumo × prezzo evitato + eccedenze × prezzo eccedenze − manutenzione. Investimento netto = impianto − incentivi.
Esempio calcolato
Esempio fittizio in EUR: impianto 6.000, incentivi zero, produzione 5.000 kWh/anno, consumo 4.000, autoconsumo 60%. Usati 3.000 kWh, eccedenze 2.000. Prezzo evitato 0,20, eccedenze 0,05, manutenzione 100: netto annuo 600. Senza degrado recupero dieci anni, saldo a quindici anni 3.000.
Ipotesi e limiti
Nessuna stima d’irraggiamento per paese o garanzia. Autoconsumo annuo, non modello orario. Prezzi e manutenzione costanti. Esclusi attualizzazione, finanziamento, imposte, sostituzioni e batterie. Incentivi e compensi manuali, senza norma universale.
Domande sullo strumento
Si assume tutto autoconsumato?
No. Solo la quota indicata, limitata al consumo annuo. Il resto è eccedenza al prezzo manuale, anche zero.