Impara a interpretare i risultati
Confrontare tariffe elettriche con i propri consumi
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Il prezzo per kWh più basso non dà sempre la bolletta più bassa. Usa stessi giorni, potenza e consumi per fascia. Riprendi i dati delle fatture senza inventare ripartizioni orarie. Separa energia, quote fisse ed extra prima del totale.
Esempio ipotetico, in EUR
150 kWh in A e 100 in B per 30 giorni, a 0,20 e 0,15 EUR/kWh, costano 45 EUR di energia. Con 4 kW a 0,10 EUR/kW/giorno e 0,10 fisso giornaliero, aggiungi 15: totale 60 prima di extra e imposte. A 0,18 in entrambe le fasce e 0,08/kW/giorno sono 57,60 con lo stesso fisso. Il risparmio dipende dal profilo.
A = 45 + 15 = 60; B = 45 + 12.60 = 57.60 EUR
Cosa verificare prima di decidere
kW è potenza, kWh energia: non scambiarli. Verifica addebiti giornalieri, mensili o per fattura e converti una volta. Senza ripartizione oraria usa una fascia aggregata con prezzo compatibile, non inventarne una. L’imposta configurabile è una semplificazione, non normativa universale o offerta di fornitura.
Cosa può cambiare il risultato?
Consumi e ripartizione, giorni e quote fisse. Il solo prezzo energetico non confronta bollette complete.
Prova l’esempio e confronta i tuoi dati
Interpretare il risultato
Usa le stesse fasce di consumo e gli stessi giorni per ogni offerta. La potenza in kW incide sulle quote fisse, l’energia in kWh sulle quote variabili. La graduatoria può cambiare con il consumo.